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Il Governo rivede la riforma del federalismo fiscale. Di seguito le reazioni dei governatori di alcune Regioni


Il Consiglio dei Ministri ha approvato la bozza di revisione del Titolo V della Costituzione. Ques'ultima prevede che "Porti, aeroporti ed energia" saranno di competenza dello Stato, mentre sarà esteso alle Regioni a statuto speciale il rispetto del patto di stabilità. A seguito delle novità introdotte, sono intervenuti i governatori di varie Regioni per esprimere il proprio disappunto.

- Il presidente della Regione Emilia-Romagna, Vasco Errani, ha affermato di essere:"Contrario ad un percorso di modifica unilaterale e chiede al Governo un ripensamento e l'avvio di un confronto condiviso di riforma, sottolineando che la Repubblica è una". Concludendo che "si sta smantellando la credibilità delle istituzioni, ciò è inaccettabile".

- Il Presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, ha affermato che:"Questo governo prima ha affamato i Comuni, poi ha cancellato le Province, adesso vuole cancellare le Regioni: si sbaglia. Il Governo ci viene a dire che il regno del bene è lo Stato, che il centralismo e lo statalismo sono la salvezza dell'Italia: si sbaglia, l'Italia è fatta di autonomie anzitutto e neanche un governo tecnico può permettersi di distruggere questa identità storica".

- Il Presidente della Provincia autonoma di Trento, Lorenzo Dellai, ha dichiarato che:"Da una stagione di riforme pasticciate non è possibile che si passi ad una stagione di contro-riforme altrettanto disorganiche, che rischiano di apparire punitive proprio verso le autonomie più efficienti e consolidate".

- Il Governatore della Regione Veneto, Luca Zaia, ha dichiarato che: "Quest'ultimo atto di forza del Governo Monti e degli altri suoi professori è l'ennesima conferma che questo Paese, oggi, è guidato da una pervicace tendenza centralista. Dietro l'alibi di scandali purtroppo esecrabili si nasconde l'intenzione reale di riportare l'Italia addirittura all'era geologica precedente al 1970".



 A cura di : Dipartimento delle Finanze